Alla fine, non è rimasta nemmeno l'ombra del tavolo dei bambini, c'è ancora speranza? @anoma
Anoma: da "competizione delle prestazioni" a "collaborazione delle intenzioni".
Guardando l'attuale panorama, la maggior parte dei progetti è intrappolata in una competizione sulle prestazioni - con l'obiettivo centrale di aumentare il TPS e ridurre i costi, trascurando il tema centrale della blockchain come infrastruttura di collaborazione del valore:
Come allineare ed eseguire in modo efficiente le vere intenzioni degli utenti, risolvendo la vulnerabilità del coordinamento tra soggetti. L'accumulo di parametri tecnici, se non si traduce in una collaborazione tra persone-sistemi-valore, rimane essenzialmente un giro a vuoto della tecnologia.
Il core breakthrough di @anoma risiede nel superare la dimensione delle prestazioni, costruendo un'architettura "centralizzata sulle intenzioni": partendo dalle esigenze degli utenti (Intent), piuttosto che vincolandosi a protocolli tecnici. Il suo design modulare e decoupled ha realizzato l'iterazione del sistema e la compatibilità con le attività esistenti, evitando il rischio di "aggiornamento significa fork" delle blockchain tradizionali; mentre il design di base nativo alla privacy colma il divario delle attuali blockchain pubbliche, che faticano a bilanciare "trasparenza del valore e privacy dell'identità" - non si tratta di una semplice sovrapposizione di funzioni, ma di una ricostruzione del collegamento collaborativo "esigenze degli utenti - risposta del sistema - regolamento del valore".
Guardando oltre, il valore di Anoma risiede nella ridefinizione del posizionamento della blockchain:
Da "strumento di archiviazione/trasferimento decentralizzato" a "mezzo di collaborazione affidabile". Il coordinamento tra soggetti delle blockchain tradizionali richiede l'affidamento a complessi contratti intelligenti annidati o intermediari di terze parti, portando a costi di coordinamento elevati e bassa tolleranza agli errori, mentre Anoma, attraverso l'analisi delle intenzioni e il matching automatico, consente che le richieste di valore di soggetti diversi si colleghino in modo efficiente senza la necessità di intermediari fidati, trasformando la collaborazione da "adattamento passivo" a "risposta attiva".
Questa logica di design incentrata sull'"efficienza collaborativa" non compete con le blockchain esistenti, ma ritorna all'intento originale della tecnologia blockchain - ridurre il costo di fiducia nella collaborazione umana attraverso la tecnologia decentralizzata.
#Anoma
Qual è la logica sottostante di Anoma?
Dalla conversazione tra adrianbrink e Vinny, è chiaro vedere il pensiero centrale di @anoma che si distingue dalla maggior parte dei progetti blockchain: non cadere nella trappola della "competizione tra catene", ma costruire un sistema compatibile e pratico attorno alle "esigenze degli utenti".
L'architettura dell'"intento" di Anoma è estremamente innovativa.
Non è legata a una singola catena sottostante, ma può essere implementata in modo flessibile su catene principali come Ethereum, Solana e soluzioni di scaling come Arbitrum, fornendo un sistema operativo distribuito unificato.
Questo design affronta il punto dolente del "monopolio tecnologico" nell'industria blockchain: la maggior parte dei progetti è ossessionata dalla dimostrazione che "il proprio modello di sicurezza è il migliore", creando alleanze rigide tra le catene, mentre @anoma restituisce la scelta agli utenti; che si fidino di Ethereum o Bitcoin, possono configurare secondo le proprie necessità, rompendo veramente le barriere tra le catene e ponendo le basi per l'inclusività del "computer mondiale".
Ciò che è ancora più raro è la sua attenzione alle "esigenze differenziate":
adrianbrink sottolinea che le esigenze degli utenti in Argentina e Germania sono diverse, Vinny si concentra ulteriormente sui pagamenti transfrontalieri in America Latina, sulla crisi di fiducia nelle valute fiat e sui problemi infrastrutturali nelle aree senza internet.
Questo dimostra che @anoma non si è allontanata dall'essenza del "servizio tecnologico alla realtà": non cerca standard di settore vaghi, ma punta a scenari reali che i sistemi tradizionali faticano a coprire, come risolvere i problemi di efficienza e costo dei pagamenti transfrontalieri per gli utenti latinoamericani e esplorare soluzioni adattative per le aree con infrastrutture deboli.
In sintesi, il valore di Anoma non risiede solo nella compatibilità tecnologica, ma nella sua prospettiva "anti-involuzione" nel settore:
Quando la maggior parte dei progetti si confronta sui parametri tecnici, essa si concentra sul "servire utenti più diversificati".
Quando il settore è ossessionato dalla lotta per il potere di parola sugli standard, essa rompe le barriere con un "adattamento neutrale". Questo approccio centrato sul "pragmatismo" è il motore centrale che spinge la blockchain da un "circolo tecnologico di nicchia" verso una "utilizzazione di massa". @anoma @KaitoAI

14.632
109
Il contenuto di questa pagina è fornito da terze parti. Salvo diversa indicazione, OKX non è l'autore degli articoli citati e non rivendica alcun copyright sui materiali. Il contenuto è fornito solo a scopo informativo e non rappresenta le opinioni di OKX. Non intende essere un'approvazione di alcun tipo e non deve essere considerato un consiglio di investimento o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di asset digitali. Nella misura in cui l'IA generativa viene utilizzata per fornire riepiloghi o altre informazioni, tale contenuto generato dall'IA potrebbe essere impreciso o incoerente. Leggi l'articolo collegato per ulteriori dettagli e informazioni. OKX non è responsabile per i contenuti ospitati su siti di terze parti. Gli holding di asset digitali, tra cui stablecoin e NFT, comportano un elevato grado di rischio e possono fluttuare notevolmente. Dovresti valutare attentamente se effettuare il trading o detenere asset digitali è adatto a te alla luce della tua situazione finanziaria.