Riguardo al "Clear Act" non è arrivata la notifica del rinvio della pausa del Senato da parte di Thune, ma è arrivata la certezza del rinvio complessivo del disegno di legge
Il 7 agosto la pausa estiva del Senato non sarà rinviata, e il Clear Act non sarà sottoposto a voto procedurale prima della pausa, con la chiara indicazione che il primo atto dopo la ripresa il 14 settembre sarà il voto procedurale sul Clear Act
Il focus si sposta quindi: questa settimana l'attenzione era se si potesse votare prima della pausa di agosto, ora si concentra su quando Thune presenterà la mozione di chiusura (file cloture); una volta presentata la cloture, significa che si procederà al voto sul disegno di legge
Attenzione ai tempi: durante l'ultimo giorno di seduta del Senato, bisogna monitorare se Thune presenterà la cloture,
Se la cloture viene presentata prima che i senatori lascino Washington, il voto completo sul "Clear Act" potrebbe avvenire già il 15 settembre,
Se in questa fase Thune non presenta la cloture, allora la presenterà dopo la ripresa, e il primo voto procedurale potrebbe avvenire il 16 settembre
Questo è il punto chiave da seguire da oggi a domani, mentre per il disegno di legge in sé, tornare a votare a settembre non è così ottimistico
Entrando nel periodo elettorale di metà settembre, i voti dei senatori saranno più cauti a causa delle elezioni, e le condizioni e le soglie per sostenere il disegno di legge aumenteranno, rendendo più difficile raggiungere le 60 votazioni necessarie a settembre
La mozione di chiusura per il Clear Act richiede 60 voti, e secondo le informazioni attuali, raggiungere 50 voti è ancora incerto, quindi la difficoltà di ottenere 60 voti sarà oggetto di negoziazioni durante questo mese di pausa.
Se Thune riuscirà a presentare la cloture prima di lasciare Washington, ritengo che la sua fiducia sarà maggiore!#CLARITY投票或延至9月,伦理分歧未解
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