L'PPI degli Stati Uniti di agosto ha superato nuovamente le aspettative, la pressione inflazionistica non è ancora finita.
L'aumento su base annua è del 5,4%, leggermente superiore alle previsioni. L'PPI core su base mensile è dello 0,2%, quindi moderato. Ma guardando i dettagli si capisce dove sta il problema: i prezzi dell'energia sono aumentati del 4,2% su base mensile, il diesel è schizzato del 24,1% in un solo mese, un record storico. Con i conflitti in Medio Oriente, il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari, il Brent ha raggiunto i 105 dollari.
Appena usciti i dati, il rendimento dei titoli di Stato USA a 30 anni è salito al 5,35%, il massimo dal periodo della crisi dei mutui subprime, e l'indice del dollaro è tornato sopra 99. Il CME mostra che la probabilità di un aumento dei tassi a settembre è salita dal 64% al 74%.
La Banca Centrale Europea nello stesso giorno ha aumentato i tassi di 25 punti base e ha rivisto al rialzo le previsioni di inflazione per il 2027-2028, affermando che la situazione in Medio Oriente rimane il principale rischio al rialzo. L'inflazione non è un problema solo degli Stati Uniti.
Alle 20:30 di stasera uscirà il CPI di agosto, l'ultima carta prima del FOMC del 16 settembre. Il mercato prevede un aumento complessivo del 3,4% e del 2,4% per il core. Se il core supera il 2,4%, la probabilità di un aumento dei tassi salirà ancora; se è inferiore al 2,4%, ci sarà un po' di respiro.
Per quanto riguarda Bitcoin $BTC, la soglia di 76000 è stata già toccata ieri sera, con un muro di acquisto piuttosto solido. Quando uscirà il CPI stasera, se ci sarà un rimbalzo o un ulteriore calo dipenderà proprio da quel numero core. #PPI高于预期,今晚CPI定方向