
Dr. Moyu 摸鱼局长🕵️
Feed
Feed
#30年期美债收益率创19年新高
Il rendimento dei titoli di Stato USA a 30 anni ha raggiunto il massimo degli ultimi 19 anni, il mercato ha iniziato a negoziare non solo se la prossima mossa della Fed sarà un taglio dei tassi
La preoccupazione più profonda riguarda il fatto che il Dipartimento del Tesoro USA dovrà continuare a emettere debito su larga scala nei prossimi anni. Il deficit è elevato, la necessità di rifinanziamento è enorme e la partecipazione degli acquirenti esteri sta cambiando. L'offerta aumenta sempre di più e i rendimenti richiesti dagli acquirenti naturalmente crescono
L'aumento del rendimento a 30 anni avrà un impatto più lento rispetto ai tassi a breve termine, ma più ampio:
I tassi sui mutui non scenderanno, la ripresa del mercato immobiliare sarà frenata
I costi di finanziamento a lungo termine per le imprese aumenteranno, rendendo più cauti espansioni, riacquisti e fusioni
Gli interessi che il governo USA deve pagare ogni anno continueranno a crescere, restringendo lo spazio fiscale
Le aziende quotate negli USA che basano la loro valutazione sui profitti futuri subiranno una pressione particolare
Molti interpretano questo come un "crollo delle obbligazioni"
Ma dal punto di vista dei capitali, i titoli di Stato USA a lungo termine offrono già un rendimento privo di rischio molto elevato, e i capitali globali stanno riconsiderando la distribuzione tra asset rischiosi, liquidità e obbligazioni, costringendo a ricalcolare i sistemi di valutazione
Da monitorare ora, oltre all'inflazione e alle dichiarazioni della Fed, ci sono tre aspetti:
Se la domanda per le aste di titoli di Stato USA sarà sufficientemente forte
Se il premio per le scadenze lunghe continuerà a salire
Se si vedranno segnali di riduzione del deficit fiscale
Il rendimento dei titoli di Stato USA a 30 anni su livelli elevati significa che il benchmark di prezzo più importante al mondo continua a esercitare pressione
Questa fase di volatilità potrebbe non essere ancora finita
#美债 #美联储 #宏观 #美股 #资产配置
Amazon oggi +15%, penso che il mercato stia iniziando a rivalutare una cosa: gli investimenti in AI delle grandi aziende tecnologiche potrebbero portare ritorni più rapidi del previsto.
Da inizio anno, la performance delle grandi aziende tecnologiche è stata piuttosto differenziata. La preoccupazione principale del mercato è chiara: Microsoft, Google e Amazon continuano ad aumentare il CapEx per l'AI, acquistando chip e costruendo data center, ma quando questi investimenti si trasformeranno realmente in ricavi e profitti?
Il segnale dato da questo report finanziario è molto forte.
Google Cloud cresce del 63%, i profitti del business cloud migliorano significativamente; AWS cresce del 28%, la crescita accelera di nuovo; Microsoft Azure cresce del 40%, gli ordini aziendali già firmati ma non ancora riconosciuti come ricavi sono quasi raddoppiati.
I dati mostrano che la domanda di potenza di calcolo per l'AI rimane molto forte. La nuova capacità viene rapidamente assorbita dai clienti, gli ordini continuano ad accumularsi, e la crescita e i profitti del business cloud stanno migliorando.
In precedenza il mercato era più concentrato sulla pressione del CapEx sul flusso di cassa libero. Ora bisogna riconsiderare l'accelerazione dei ricavi cloud, l'aumento degli ordini e la possibilità di ulteriori revisioni al rialzo delle previsioni di profitto nei prossimi trimestri.
Il +15% di Amazon oggi riflette questa correzione delle aspettative. Se le indicazioni delle grandi aziende tecnologiche continueranno a rafforzarsi, il mercato spingerà ulteriormente la domanda di AI e la crescita dei profitti, e le grandi aziende tecnologiche potrebbero tornare a essere il motore principale degli indici.
Il mercato a breve termine rimane instabile, e dopo un rialzo così ampio non è consigliabile inseguire ciecamente i prezzi. Ma per chi ha già posizioni, finché la crescita cloud, gli ordini e le indicazioni continueranno a essere confermati, non c'è motivo di vendere facilmente a causa di fluttuazioni a breve termine.
#韩股补跌超4%,存储股跌势延续
Il mercato azionario coreano è sceso di nuovo oggi.
Gli indici principali sono scesi durante la sessione di oltre il 4%. Il mercato coreano, che nei giorni scorsi era stato relativamente resistente, questa volta non è riuscito a evitarlo, subendo un forte "recupero ribassista".
I più colpiti sono stati ancora una volta i titoli dei chip di memoria.
In questo periodo, Samsung Electronics, SK Hynix e altre aziende di semiconduttori sono state il pilastro del mercato azionario coreano, soprattutto dopo il boom dell'AI, con il mercato che puntava su una forte domanda di chip di memoria ad alta larghezza di banda, ovvero HBM.
Ma il problema è che le aspettative erano troppo alte.
Quando tutti pensano che i chip AI e di memoria continueranno a salire, il prezzo delle azioni spesso anticipa già il futuro. Una volta che il mercato inizia a temere un rallentamento degli investimenti in AI, un picco nei prezzi dei chip o risultati aziendali meno forti del previsto, i capitali fuggono immediatamente.
Questo è anche il motivo principale del recente calo continuo dei titoli di memoria.
Molti potrebbero chiedersi: l'AI non è ancora in forte crescita? Perché allora i chip di memoria sono scesi?
In realtà, il mercato azionario non scommette mai sul "come stanno le cose adesso", ma su "se potranno migliorare in futuro".
La domanda per l'AI esiste ancora, ma il mercato teme che la velocità di crescita possa rallentare. Inoltre, il settore della memoria è molto ciclico: quando i prezzi salgono troppo, i produttori espandono la produzione; con l'aumento dell'offerta, i prezzi possono scendere di nuovo.
In sostanza, gli investitori ora temono non la mancanza di domanda, ma per quanto tempo dureranno i buoni tempi.
Un altro grande problema del mercato coreano è la dipendenza eccessiva da poche grandi aziende di semiconduttori.
Quando Samsung Electronics e SK Hynix scendono, l'intero mercato tende a essere trascinato giù. Inoltre, con una forte presenza di investitori esteri nel mercato coreano, quando il sentiment globale peggiora, i capitali esteri tendono a ritirarsi rapidamente e in modo massiccio.
Quindi, il calo di oltre il 4% del mercato coreano questa volta, apparentemente un grande ribasso degli indici, in realtà nasconde tre segnali:
Primo, la sopravvalutazione delle azioni tecnologiche globali si sta raffreddando.
Secondo, il mercato sta rivedendo le aspettative di crescita per AI e chip di memoria.
Terzo, i capitali stanno uscendo rapidamente dai mercati ad alta volatilità.
Naturalmente, dopo un calo così forte, nel breve termine potrebbe esserci un rimbalzo.
Ma attenzione, rimbalzo non significa inversione di tendenza.
Per capire se i titoli di memoria possono davvero fermare il calo, bisogna osservare tre fattori: se i prezzi dei chip si stabilizzeranno, se i risultati aziendali saranno confermati e se gli investitori esteri torneranno a comprare.
Se nessuno di questi segnali si manifesta, anche un grande rimbalzo potrebbe essere solo una pausa nel processo di discesa.
Questa ondata di ribassi ricorda ancora una volta agli investitori:
Il momento più pericoloso del mercato non è quando tutti sono pessimisti, ma quando tutti credono che "possa continuare a salire".
I settori ad alta crescita possono essere guardati con fiducia a lungo termine, ma le azioni con valutazioni elevate non devono mai essere valutate solo sulla base della storia, ignorando il prezzo.
#韩股 #美光 #SK海力士 #存储 #半导体
#CLARITY表决周开启,沃伦要求披露加密持仓
Questa settimana c'è un grande evento nel mondo delle criptovalute negli Stati Uniti.
Da un lato, il Congresso si prepara a spingere il "CLARITY Act", cercando di chiarire una questione a lungo irrisolta: chi dovrebbe regolamentare Bitcoin, gli exchange e vari progetti crittografici, e secondo quali regole.
Dall'altro lato, la senatrice Warren ha improvvisamente puntato il dito contro Trump, chiedendo che renda pubblici i suoi ultimi asset e guadagni in criptovalute.
La ragione è semplice: se chi partecipa a definire le regole sulle criptovalute possiede anche una grande quantità di asset crittografici, queste regole servono davvero a proteggere il mercato o a favorire i propri investimenti?
Quindi, questa votazione apparentemente riguarda la regolamentazione delle criptovalute, ma in realtà coinvolge una questione più concreta:
Chi stabilisce le regole può anche guadagnare da esse?
Per gli investitori comuni, questa questione è molto importante. Se il disegno di legge procede senza intoppi, le regole del mercato crittografico statunitense saranno più chiare e i fondi istituzionali potrebbero essere più propensi a entrare; ma se la lotta politica si intensifica, il disegno di legge potrebbe subire ulteriori ritardi e la volatilità del mercato a breve termine aumenterà.
Questa settimana, ciò che vale davvero la pena seguire non è solo se il CLARITY passerà, ma chi alla fine saranno i veri protetti dalle regole.
#CLARITY #加密监管 #BTC #Crypto
BTC attualmente oscilla intorno a 64.500 dollari, rimanendo complessivamente in una fase di recupero dopo il precedente calo; il sentiment a breve termine è migliorato, ma i segnali di inversione a medio termine non sono ancora chiari.
Dal punto di vista tecnico, la zona tra 65.000 e 65.500 dollari rappresenta la resistenza più critica al momento. Se in seguito si riuscirà a superare con volumi e a mantenere il livello, il mercato potrebbe continuare a salire verso i 68.000 dollari, mentre in uno scenario forte potrebbe persino testare nuovamente la soglia tonda dei 70.000 dollari. Al contrario, se si falliscono più tentativi di rialzo, bisogna prestare attenzione a possibili prese di profitto a breve termine.
Sul lato supporti, è importante monitorare i 63.000 dollari: finché questo livello regge, BTC può mantenere una fase di oscillazione con tendenza al rialzo; se invece si rompe sotto i 63.000 dollari, potrebbe esserci un ulteriore ritracciamento verso l’area tra 60.000 e 61.500 dollari. Una perdita dei 60.000 dollari potrebbe far indebolire nuovamente il sentiment di mercato.
Dal punto di vista dei flussi di capitale, recentemente si è osservato un ritorno di fondi negli ETF, che ha fornito un certo supporto al prezzo, ma la sostenibilità di questo fenomeno va ancora monitorata. Nei prossimi giorni sarà inoltre fondamentale seguire le aspettative sulla politica della Federal Reserve, l’andamento del mercato azionario statunitense e i cambiamenti nella propensione al rischio globale.
Nel complesso, la situazione attuale sembra più una fase di consolidamento e recupero, piuttosto che un chiaro trend rialzista unilaterale. A breve termine non si consiglia di inseguire i prezzi vicino alle resistenze, ma di attendere conferme di breakout con volumi o ritracciamenti.
Posizioni chiave:
Resistenze: 65.500, 68.000, 70.000 dollari
Supporti: 63.000, 61.000, 60.000 dollari
Solo a scopo informativo, non costituisce consiglio di investimento.
#BTC #比特币 #Crypto