Post

峰哥的交易日记
峰哥的交易日记
Mostra originale
86000美元的BTC,你在等什么? 今天正好是BTC历史最高点12.6万美元的一周年。一年前追高的人亏了32%,一年前骂它是骗局的人现在正盯着86000发愣。ETF昨天突然转负,87000两次冲不过去——这到底是牛市结束前的最后逃命窗口,还是主升浪前主力故意把你晃下车? 先看表面:涨了,但涨得让人心里发毛。 过去7天从83000抬到86000,30天看还是在修复。昨天亚洲盘冲到87000,没站住,今天缩在86000上下晃。24小时低点85000,高点86100,典型的窄幅震荡。 K线告诉你一个尴尬的事实:结构没坏,但也没突破。 86000卡在85000到87000的正中间,上不去也下不来。日线还在上升通道里,4小时从冲高转成了收敛。量能比5日均量还小——这不是主升浪,这是等数据。 第一件事:ETF昨天翻脸了,这比什么都有杀伤力。 10月1到2日两天,现货ETF还流入了2.9亿美元。周一突然净流出9000万。ETH那边更惨,连出五天,合计流出2亿。 听着不多?9000万在22亿成交量里确实不算什么。 但你要看懂信号:资金的斜率变了。 9月下旬ETF还是周24亿的净流入,现在变成日度可正可负。累计净流入虽然还有577亿,但增量的方向已经模糊了。 翻译成人话: 大钱没跑,但大钱也不急着进了。他们开始等。 散户最怕的不是暴跌,是这种不上不下的“钝刀”——跌了敢抄底,涨了敢追,横着只会让人怀疑人生。 第二件事:加息预期在托底,但托得很勉强。 9月非农偏弱,10月加息概率仍然低。美联储利率停在3.75%-4.00%,表面看对风险资产友好。 但你看两个数字: 十年期美债收益率还在5.25%附近 美元和油价偏强 这意味着什么?钱还是贵,流动性没有真正松。 BTC两次冲87000过不去,不是技术问题,是宏观天花板——没有新的降息预期,没有新的流动性叙事,86000就是当前能撑住的合理位置。 下周10月议息会议才是真正的节点。在那之前,86000是箱体中轴,不是起跑线。 第三件事:周年日是最危险的陷阱。 2025年10月6日,BTC冲到12.6万历史新高。今天满一周年,所有媒体都会重提这件事。 你猜散户会看到什么? “BTC较ATH下跌32%”——恐慌 “一年前买在12.6万的人还没解套”——焦虑 “牛市是不是结束了”——自我怀疑 这就是情绪陷阱。 一年前的高点,跟今天的供需没有半毛钱关系。但媒体需要故事,散户需要理由——于是86000这个中轴位置,会因为情绪波动放大震荡。 真正的老韭菜,从来不因为一个纪念日决定买卖。 多空对决,你自己看 一边是: 减半后供应收缩逻辑没变 企业财库和ETF长期需求仍在 哈希率无异常,网络健康 日线结构没破,83000生命线未触及 累计577亿ETF净流入说明机构没撤退 一边是: ETF昨日转负,资金斜率走平 87000两次失败,上方供应明确 十年期美债5.25%压制风险偏好 周年日媒体情绪可能引发抛压 量能萎缩,向上动能不足 关键位置86000,离生死线84500只差1500刀。 上方阻力:86500-87000(5日供应区)→ 87500(放量站上才谈90000)→ 90000-92000 下方支撑:85000-85500(今日低点+平台)→ 84500(关键防守)→ 83000-82600(9月底低点,结构生命线) 日线收盘84500下方,短线按回撤处理。放量站上87500,才谈第二段。 操作策略(不讲废话) 激进型: 86000附近轻仓试多,止损84800。第一目标86800,第二目标87500。到86500先减一半。别贪。 稳健型: 等84800-85200再考虑,止损83800。更好的位置是83000-83500。没给到就拿小仓,不勉强。 突破型: 只有放量站稳87500、回踩不破86500,才考虑追。目标90000。假突破直接放弃,别恋战。 空头: 86800-87200冲高无力可轻仓做回落,止损87800,目标85200、84500。但不要在84500附近闷空,那是找死。 风控优先级(背下来): 日线收在84500下方 → 减仓,下一档看83000 ETF若再连续净流出 → 86000大概率失守 10月加息概率重新抬到50%以上 → 先降杠杆 BTC现在就像2023年的黄金—— 所有人都在等一个“明确信号”,结果它横了半年,把没耐心的人全甩下车,然后突然启动。 86000这个位置,你不敢买。 等它放量突破92000那天,你会不会又一次拍断大腿? 不是BTC不给你机会,是你每次都在箱体里被磨死,然后在突破后追高被套。 $BTC $ETH $ZEC #本周美联储将公布9月会议纪要
峰哥的交易日记
峰哥的交易日记
Il G7 ha appena annunciato il rilascio di 100 milioni di barili di riserve petrolifere per contenere il prezzo del petrolio. Eppure il Brent rimane sopra i 102 dollari. E l'OPEC+? Ha appena tenuto una riunione e ha deciso di mantenere invariata la produzione a novembre. Come si chiama questo? Si chiama il G7 che si spara sui piedi, mentre l'OPEC+ guarda lo spettacolo. Dal lato G7: il 2 ottobre è stata presa la decisione di rilasciare fino a 100 milioni di barili di petrolio greggio e prodotti raffinati nei prossimi 4 mesi, dando priorità al diesel nei primi 20 giorni. Hanno anche promesso di non limitare le esportazioni di energia. L'AIE è ancora più dura: dei 400 milioni di barili promessi a marzo, al 3 ottobre ne sono stati rilasciati circa 325 milioni, oltre l'80%. Dall'altra parte, l'OPEC+: dieci parole — nessuna mossa, produzione invariata a novembre. Prossima riunione? 1° novembre. Quella dopo? Novembre 2026. Da una parte si lotta disperatamente per spegnere il fuoco, dall'altra si resta seduti a guardare. Chi pensi sia più intelligente? 3/ Smontiamo il ragionamento dell'OPEC+. Perché non si muovono? Stanno aspettando una risposta: il miliardo di barili del G7 immesso sul mercato farà scendere il prezzo del petrolio o no? Se scende — significa che il rilascio delle riserve funziona, e l'OPEC+ valuterà se tagliare la produzione per sostenere i prezzi. Se non scende — significa che il mercato non ci crede affatto, e la capacità produttiva dell'OPEC+ diventa un potere assoluto di determinazione del prezzo. Reuters lo dice chiaramente: il mercato si aspetta generalmente che l'OPEC+ non modifichi ulteriormente la produzione prima della fine del 2026. Tradotto: non hanno alcuna fretta. Potresti chiederti: se l'OPEC+ non aumenta la produzione, non teme di perdere quote di mercato? Buona domanda. Guarda questi dati: Secondo il rapporto dell'AIE di agosto, la capacità produttiva inattiva effettiva complessiva dell'OPEC+ è solo di 1,09 milioni di barili al giorno — capacità che può essere messa in produzione entro 90 giorni e mantenuta. E di questi 1,09 milioni, gli otto paesi OPEC con obblighi di quota contribuiscono solo con 70.000 barili al giorno. Che significa? Il consumo globale giornaliero di petrolio è circa 100 milioni di barili. La "carta jolly" dell'OPEC+ è solo lo 0,1%. Non è che non vogliano aumentare la produzione, è che semplicemente non possono. Il ministro degli Esteri iraniano Alagheband ha detto: se le condizioni sono soddisfatte, lo stretto può riaprire entro sette giorni. Trump? Ha rifiutato direttamente. Il ministro degli Esteri saudita Faisal ha dichiarato all'ONU: lo stretto deve tornare allo stato precedente al 28 febbraio, senza alcun costo. Ma finora il flusso nello stretto è ancora molto inferiore ai livelli prebellici. Circa un quinto del trasporto petrolifero globale è bloccato in questo canale largo 33 km. L'Iran aspetta le condizioni degli Stati Uniti, gli Stati Uniti aspettano una concessione dall'Iran. Entrambi aspettano che l'altro faccia la prima mossa. Questa è la forza dell'OPEC+: finché lo stretto non è aperto, il gap di offerta non può essere colmato. Le riserve strategiche di petrolio degli Stati Uniti sono scese a 298,7 milioni di barili — il livello più basso dal 1983, pari solo al 42% della capacità autorizzata. Le scorte petrolifere globali sono inferiori di 507 milioni di barili rispetto a prima del conflitto. I dati dell'AIE mostrano che da febbraio ad agosto le scorte globali sono diminuite a un ritmo di 2,8 milioni di barili al giorno. Il CEO di Saudi Aramco, Nasser, ha detto una grande verità: "Ricostruire queste scorte richiederà fino a due anni." Il G7 sta usando due anni di riserve per colmare un buco di milioni di barili al giorno. Si può colmare questo buco? Cosa sta aspettando davvero l'OPEC+? Stanno aspettando che le munizioni del G7 finiscano. Il rilascio delle riserve è temporaneo, la capacità produttiva è strutturale. Quando il G7 avrà esaurito questo miliardo di barili, le scorte saranno ai minimi storici. E finché l'OPEC+ mantiene la produzione stabile, il prezzo del petrolio avrà sempre un "gap di offerta" a sostenerlo. Quando il G7 sarà a corto di risorse, l'OPEC+ deciderà se rilasciare o meno petrolio — a quel punto, il potere di determinare il prezzo sarà al 100% nelle loro mani. Chi muove la prima mossa, espone le proprie carte. Curiosamente, oggi il prezzo del petrolio è effettivamente sceso un po'. Il Brent è passato da 102,53 a 100,22, in calo del 2,25%. Il WTI è sceso sotto i 90 dollari. Perché? Perché il rilascio delle riserve del G7 ha dato al mercato un po' di respiro. Ma gli analisti sono chiari: il rilascio del G7 serve solo a "ridurre il panico per l'offerta a breve termine", i fondamentali reali non sono cambiati. Intorno ai 100 dollari c'è un equilibrio fragile. Se scende, serve che lo stretto si riapra davvero. Se sale, basta che i negoziati falliscano di nuovo. E entrambe le possibilità sono reali. Binance ha analizzato: se il prezzo del petrolio resta sopra i 110 dollari, con un CPI al 3% e tassi reali oltre il 2,5%, la vendita di azioni tecnologiche farà crollare la correlazione tra Bitcoin e il mercato azionario statunitense — innescando un cambio di narrazione verso "oro digitale". Il Brent ora è a 102 dollari. Mancano solo 8 dollari a 110. E quando gli asset tradizionali di riserva di valore vengono erosi dall'inflazione, il BTC, con offerta assolutamente limitata, acquisirà nuova domanda di allocazione. Il rialzo del prezzo energetico è una tendenza a medio-lungo termine. L'OPEC+ non è immobile. Sta aspettando il momento migliore per agire. Il G7 sta comprando tempo con le scorte. L'OPEC+ sta scambiando tempo per potere di determinazione del prezzo. Al tavolo delle trattative tra Iran e Stati Uniti non c'è la pace, ma l'interruttore per un quinto del petrolio mondiale. Il 1° novembre c'è la prossima riunione dell'OPEC+. Prima di allora, l'effetto del rilascio delle riserve del G7 diventerà più chiaro. Se il prezzo del petrolio non viene contenuto — le carte dell'OPEC+ diventeranno un asso nella manica. E quello che devi fare ora non è indovinare chi vincerà. È capire bene le carte in gioco e decidere da che parte stare. Il G7 ha rilasciato 325 milioni di barili. Il prezzo del petrolio è ancora a 100 dollari. Le scorte sono ai minimi dal 1983. La capacità inattiva dell'OPEC+ è solo di 1,09 milioni di barili al giorno. Non è una crisi di offerta. È un'attesa studiata a tavolino. L'OPEC+ sta guardando quanto potrà resistere il G7. $BTC $CL $BZ #中东能源航运风险升温,两大关键海峡受扰

Disclaimer: i contenuti di OKX Orbit sono forniti solo a scopo informativo. Scopri di più

Risposte

Ancora nessun commento. Rispondi prima di tutti!